Cos’è Art House?

Art house è un progetto di conversione di un bene confiscato alla criminalità organizzata in laboratorio d’arte, luogo di elaborazione di idee che nascono lontano dalla illegalità. È finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile – con l’avviso pubblico “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”, ed è promosso da una Associazione Temporanea di Scopo composta dall’Associazione LEGALITA onlus, dall’Osservatorio Culture Giovanili (OCPG) del Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione (Università degli Studi di Salerno), dal Comune di Eboli e dall’Associazione MUSICALMENTE.

Dove Siamo.

Art House si trova ad Eboli, in provincia di Salerno, in località Corno d’Oro.
È un appartamento, posto al secondo piano di una palazzina confiscata alla criminalità organizzata alla fine degli anni novanta e assegnata al Comune di Eboli nel 2003.

Art House:

L’arte diventa testimonianza di impegno civile.

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Gli Obiettivi.

Il progetto intende supportare la professionalizzazione del lavoro creativo giovanile, agevolare l’entrata delle produzioni artistiche giovanili in circuiti economici finalizzati alla vendita e integrare il messaggio artistico nel tessuto civile e sociale.
Il cuore del progetto consiste nella conversione di una struttura confiscata alla criminalità organizzata in una casa dell’arte, sede di un’impresa sociale di distribuzione delle opere artistiche prodotte nella stessa location sul modello delle antiche botteghe d’artigianato e distribuite attraverso canali formali diretti e indiretti.
A questa attività di base si affiancano progetti guidati e tematici di arte pubblica volti alla divulgazione di messaggi civici e sociali. L’arte che nasce in un luogo confiscato alla criminalità organizzata diffonde bellezza nella città di Eboli attraverso pubbliche installazioni e performance creative, testimonianza di lotta contro ogni forma di mafia.
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Eboli:

Una struttura confiscata alla criminalità organizzata è convertita in una casa dell’arte.

Un parere sul progetto Art House

I Protagonisti.

Una squadra di cinquanta artisti “etici”- composta da pittori, scultori, fotografi, writer, video maker musicisti e scrittori creativi – selezionati da una apposita giuria attraverso un bando pubblico.
Ciascuno di loro è portatore dei valori di Art House perché ha scelto di porre la propria arte a servizio dell’impegno civile e della diffusione, attraverso la bellezza, di principi di legalità, di rispetto e di giustizia.

Un nuovo incubatore dell’Arte.

Il progetto si può considerare un’iniziativa di incubazione dell’imprenditorialità culturale di tipo artistico, in quanto mira a sostenere l’offerta creativa e a favorirne l’incontro con il mercato.
Offre supporto alla valutazione, comunicazione/promozione e distribuzione dei prodotti creativi; offre ai giovani artisti campani spazi di lavorazione artistica; crea sul territorio luoghi di esposizione permanente delle produzioni artistiche giovanili; costruisce spazi di distribuzione dei lavori artistici attraverso l’allestimento di spazi virtuali (sito e-commerce) e reali aperti alla loro vendita ai privati e alla loro selezione da parte di gallerie d’arte; rende l’arte un linguaggio di comunicazione sociale e di divulgazione della legalità attraverso la creazione di un osservatorio sulle mafie, un centro di raccolta di produzioni artistiche tematiche, veicolo di trasmissione storica e di educazione alla legalità.

Art House:

Idee che nascono lontano dall’illegalità.

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